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<< Le très bas >> Ho pensato una cosa questa mattina … ciò che serve nella vita, per , sono l’equilibrio e le risorse. E’ un paradigma : EQUILIBRIO – RISORSE equilibrio per avere le risorse, risorse per l’equilibrio. << Les yeux de Dieu>> Ho pensato una cosa questa mattina … Ciò che è più importante ricordare quando parliamo di Dio, o … semplicemente lo pensiamo al nostro interno, non è l’AMORE ma sono la BONTA’ e la LIBERTA’. Bontà e Libertà sono … inalienabili o delle nostre immagini particolari … Bontà e Libertà non si possono disperdere nei nostri o nelle nostre azioni incomplete. L’amore può essere anche una parola vuota, una bella scatola di matite colorate .. in qualche modo, sempre a disposizione nostra. Bontà e Libertà fanno parte, invece, dello sguardo di Dio e … non risuonano se non mute, … non hanno parole che non siano di troppo e … vanno apprese. Ecco dobbiamo imparare a pensare a Dio nella maniera , nel modo in cui Egli ci pensa. Forse poi …, a quel punto, non sarà più necessario parlare d’amore in questo mondo di apprendisti. <> Erano giorni come questi i giorni in cui morivi papà mio, giorni in cui eri ricordato ai margini, giorni in cui l’inverno voleva andarsene … Compagni di lavoro tanti ne hai avuti … compagni di ogni giorno dei tuoi giorni senza spirituals, senza canti. Erano giorni così i giorni in cui morivi, giorni che si stiracchiavano, più mobili di te sul tuo letto, così desiderosi di primavera e di vita. Erano così i giorni in cui morivi, con le giornate più lunghe dai tramonti colorati, crepuscoli rosei ad annunciare lune piene di sfolgorante bellezza. Erano così i giorni in cui morivi … ma chi si ricordava di te in quei giorni ? Chi ti era accanto ? Erano i giorni in cui tu, papà, morivi. <> Luce e Tenebre, Tabor e Calvario … <> Tutto esplode… fuochi d’artificio antichi misteriosamente silenziosi in una notte di deserto dove il mio sguardo guarda. <> E si raccoglie concavo il tuo dono. Legame di spiritualità indissolta, attingibile. Tu … più vicino a me di lui … che sempre si mostra per ciò che crede d’essere. Abbracciarti è un attimo. <> Che cosa pensi tu in un giorno di pioggia ? Penso che verrà il Sole prima o poi. <> Mano sospesa, pagina grezza. … oggetti animati, una pompa nel petto rilancia inchiostro vegetale. Pulsa questo di prospettive matematiche erba menta e formiche … nere e grandi : VISIBILI come le comunicazioni che non comunicano. Solletico immanente … che si lascia scorrere sul proprio Sé. Ed ecco … gli interrogativi le non risposte … percolano su una storia che non è più piana e non ha più spessore. Sul palcoscenico … il monologo continua. Maschera … Maschera che urla… dramma di chi si sente impazzire e invoca la chiave di violino sul pentagramma slabbrato di musica composta da un sordo che non esita a gettarsi a terra per sentirla … ancora una volta, VIBRARE. <> Seducente la tua corporeità vicinanza prossima e distinta… Seducente il tuo sguardo che sfugge e ritorna a fissarsi su di me … (dentro di me ?). Calmo a declinarmi su confini che, tu dici non si discutono a parole … Così … non ci tocchiamo e non riesco a distinguere tra e e … a dire rimani solo tu. Tu lo dici e io t’ascolto e immagino stupende le spinte del tuo corpo, che non è contro di me. Ma più taccio … e mi , come esprimi tu più mi sento spinta dall’inimmaginabile : l’anima tua, qui presente a … lasciandomi libera senza lasciarmi sola. Forse è fantasia, mi dico e manca solo la musica ad incalzare le scene … Nulla so se non ciò che sento di più vivo e più forte : questa tua anima che mi spinge … anzi . Tu sei contento ? Cosa vedo io ? Due sconosciuti su una spiaggia … NO, IL MARE NON FA PAURA Fa paura non andarci dentro .. perché esso è forte, è più di noi .. e ci contiene e ci ridona come oggetti portati a riva. <> Era pomeriggio per F. Nietzsche morbido, autunnale. Il sole desideroso sulla panchina ed io, più che a guardarti a stringerti. Cuore tremulo di poeta a disconoscersi a dirti sì che tutto è vanità … modesta l’arroganza di dirsi. Eppoi .. anch’io a lasciarti … amico solo, perché nulla d’umano si trova al di là del bene e del male. Ecco le opere di Ophelia. Effetti personali Poesie
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