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Succedeva sempre così. Era un uomo pieno di fantasie che si innamorava di un’unghia o di una frase della donna con cui parlava per la prima volta;il primo periodo era fantastico come un sogno,e lo era veramente!Per lui l’amore era un concetto aperto,una sfida intellettuale da sperimentare;poi cominciava a stancarsi:lei da bellissima musa diventava un rospetto insignificante,la novità aveva finito il suo effetto mimetico e la realtà lo piegava duramente. Lui si sente allora così smarrito da ostinarsi in un muto rifiuto venato d’odio:ora è disgustoso toccare quella pelle,baciare quelle morbide labbra nelle quali si è lasciato perdere senza fare resistenza fino a poco fa:il solo pensiero di dover dividere le sue emozioni e se stesso con un altro essere lo spaventa al punto di irrigidirsi in una maschera di porfido levigato a mano o anche pietra granitica del Gran sasso. Ha paura di perdere la sua fragile consistenza nervosa;ripensa agli anni trascorsi nella gaia incoscenza quando si muoveva velocemente e con continuità e era convinto della sua forza,o almeno ci credeva ciecamente,intollerante del pensiero altrui e fido della sua innata logica. Questa ,possiamo senza dubbio affermare,rappresenta la situazione attuale di un fallimento dell’intolleranza e dell’osmosi dell’altrui pensiero,dell’informazione in tempo reale ,della distruzione dei filtri starlite,il materiale più resistente del diamante,scoperto per caso da un parrucchiere dell’isola dei repressi ubriachi. Chi potrà mai riparare i circuiti conquistati dal nemico,rigenerare i programmi e riattivare gli scudi protettivi? Il problema del mondo tecnologico è la riduzione a macchina di qualsiasi movimento,la poesia è andata distrutta e si dice:Difettoso! Ormai lui ha paura delle sue emozioni e ha imparato la lezione della faccia porfidata:incassare senza parlare.Chi è che oggi ha il coraggio di urlare a tutto il mondo:Basta! Siamo solo dei cartoni animati. E’ sposata. Mi scusi signora ma non intendevo certo disturbare la sua cara figliola se è al mare.Ma lo sa che le piaceva da matti prenderlo dietro?Non gliel’ha mai detto per caso? Beh,sa,io sono uno scrittore e per me il tempo è alquanto relativo,è tutto nella mia mente come un floppy e posso andare ogni volta che mi piace a consultare la mia vita:posso riprendere un discorso che ho lasciato aperto 20 anni prima,lo sapeva questo,cara signora? E poi mi chiedo che cosa mi piacerebbe fare,c’è una febbre di vivere che mi è entrata nelle ossa e che mi distoglie dalla mia carne e ho paura che non potrà capirlo cara signora visto che lei ha risolto subito la questione sposandosi in contrada. Sa signora, è come stare in bilico sul bordo della piscina con la paura di tuffarsi di testa e allora o qualcuno ci dà una spinta o ci si butta da soli a bomba;l’effetto comunque è lo stesso:un sacco di schizzi e la sensazione di essere imbranati. floppy Questa è la vita per molte persone,più di quanto lei pensi,e sua figlia di schizzi ne avrà fatti sicuramente parecchi,grassa com’era. Le opere di Garuda:
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